Crearsi un lavoro online: la storia di Salvatore Aranzulla

 
 
lavoro da casa salvatore aranzulla
 

Alzi la mano chi non ha mai sentito il nome di Salvatore Aranzulla. Non esiste ricerca su Google che spazi dal problema informatico all’individuazione del migliore smartphone da acquistare sulla quale lui non ha espresso un suo illuminante parere. È diventato talmente un caso da essere stato intervistato – nonché diventato involontariamente protagonista di uno servizio – dai due terribili scrocconi Amedeo e Pio della trasmissione Emigratis. Ma chi è in realtà Salvatore Aranzulla e come ha fatto a diventare non solo famoso ma anche incredibilmente ricco? Scoprilo insieme a me per seguire le sue orma!

Salvatore Aranzulla è l’esempio vivente di come una buona idea possa permetterti di guadagnare a sufficienza anche stando comodamente a casa tua, senza orari né vincoli. Oggi è il titolare unico della società Aranzulla Srl, una società che fattura oltre un milione di euro all’anno. La sua passione nasce da lontano, da quando nel 2001, a soli undici anni, Salvatore entra in un negozio di elettrodomestici insieme alla sua famiglia, mamma Maria e papà Giovanni. I suoi vorrebbero acquistare un condizionatore per trovare sollievo ai 40 gradi fissi dell’agosto di Mirabella Imbaccari, un piccolo centro in provincia di Catania dove risiedere la famiglia Aranzulla. Le grida di disperazione del piccolo Salvatore sono talmente alte da far cedere i genitori: niente più condizionatore ma un computer equipaggiato con Windows Me per fare felice Salvatore. Peccato che Salvatore non sappia assolutamente come si usi un pc e sia spinto piuttosto dall’attrazione verso quei bellissimi schermi colorati. Così entra in scena Enzo Giarrizzo, un amico di papà Giovanni, che accetta di insegnare al bambino i fondamenti del pc. E Salvatore si appassiona all’argomento e trascorrere le ore libero dallo studio vicino a Enzo, per carpirne tutti i segreti.

La scoperta del sito Html.it rappresenta un altro momento molto importante nella vita di Salvatore. È proprio con questo sito di consigli informatici che Salvatore inizia a creare le sue prime pagine web fino ad arrivare, a soli 12 anni, ad avere la sua prima newsletter di consigli informatici. A 14 anni la newsletter ha talmente successo e seguaci da essere notata dal direttore di due riviste del settore, Win Magazine e Internet Magazine, che propone a Salvatore di aprire una propria rubrica. Il compenso non è molto elevato, non più di 15/20 euro a cartella, ma rappresenta un trampolino di lancio per Salvatore che poco dopo viene contattato anche dalle Edizioni Condé Nast che per la propria rubrica arrivano addirittura a offrirgli 200 euro a cartella. Nel frattempo Salvatore arriva a concludere il liceo scientifico con estremo successo. Il suo sogno è quello di fare il criminologo informatico, scoprendo i colpevoli dei tantissimi reati informatici che ogni giorno si verificano in rete. Questo argomento gli è così a cuore da scrivere addirittura una serie di libri sulla materia editi per la Mondadori Informatica (uno di questi viene anche allegato al mensile Focus). Per trovare la sua strada, però, Salvatore si iscrive alla facoltà di economia aziendale e management della prestigiosa Università Bocconi che si trova a Milano. E proprio nel capoluogo meneghino si trasferisce, in un piccolo monolocale di Porta Romana di soli 20 metri quadrati dal quale inizia a creare quello che si può definire un vero e proprio impero.



Oggi da quei 20 mq Salvatore riesce a fatturare circa 5.366 dollari al giorno grazie ai numerosi consigli che dà a tutti i suoi lettori nel campo non solo dell’informatica ma anche della tecnologia più in generale. Salvatore dà i suoi consigli gratuitamente ma raccoglie molte pubblicità anche di prestigiosi brand del settore oltre ad essere un sito privilegiato per i più svariati annunci a pagamento prodotti da Google Adsense. E il bello è che Salvatore riesce a realizzare tutto questo stando semplicemente seduto sul divano del suo monolocale e ricorrendo, di tanto in tanto, all’aiuto di uno staff di 15 collaboratori saltuari. I suoi visitatori sono stimati in circa dodici milioni con un soddisfacente risultato di sei milioni di utenti unici al mese. Salvatore ha le competenze tecniche e le capacità di comunicazione per riuscire ad affrontare ogni problematica tecnica informatica nel modo più semplice possibile, offrendo sempre soluzioni attuabili anche dai meno esperti in materia. Non è poco per uno che, ancora agli inizi della sua carriera, è riuscito ad individuare dei bug di Microsoft, Poste Italiane e Google che, per ringraziarlo, gli hanno spedito una maglietta regalo a maniche corte.

Oggi Salvatore può essere sicuramente considerato un vero e proprio punto di riferimento sia per i neofiti del web che per gli utenti più esperti. La sua azienda viaggia e fattura da sola e lui può permettersi il lusso di coltivare i propri hobby e le proprie passioni per settori che proprio non ti aspetteresti da un genio del computer come lui. Ad esempio, ha da poco concluso il corso di specializzazione in pasticceria della prestigiosa scuola Alma. Come lo stesso Salvatore ha confidato in più di un’intervista, ad un certo punto ha sentito la necessità di praticare un’attività più concreta e lo spunto è arrivato da nonna Pina che a oltre 80 anni ancora si dedica all’impasto e alla cottura di dolci e pane di ogni tipo. Come in tutte le altre attività nelle quali Salvatore si è cimentato, anche per quanto riguarda la pasticceria ha investito soldi per il corso e le attrezzatura ma anche tutto il suo tempo libero, perché per Salvatore una cosa o la si fa bene o non la si fa proprio. E si è recato anche diverse volte in Giappone per perfezionare le sue tecniche di panificazione.

Eppure Salvatore non si prende mai sul serio ed è anche riuscito a ridere di tutte le caricature e gli attacchi di odio che i suoi numerosi haters gli dedicano. Perché aver realizzato il sogno di tutti di lavorare da casa o da una spiaggia tropicale e guadagnare moltissimi soldi può destare invidie ma i professionisti lungimiranti come sei tu saranno sicuramente in grado di prendere quello di Salvatore come un esempio illuminante.

 

 

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