Fare la comparsa come lavoro

Se sei un fanatico del piccolo schermo e hai del tempo da dedicare alle tue aspirazioni nel campo cinematografico puoi decidere di intraprendere, come professione, unica o prevalente quella della comparsa.

Se non ci hai mai pensato, puoi cominciare a valutare con maggior interesse l’idea partendo dal presupposto che la strada è lunga e tortuosa, ma potrebbe riservarti piacevoli sorprese.

All’interno di qualsiasi produzione cinematografica (riservata sia al piccolo che al grande schermo) oltre ai protagonisti principali e a quelli secondari vi sono un gran numero di personaggi minori che fanno da contorno e complemento alla storia.

La comparsa, dunque, è un lavoro vero e proprio che prevede un suo inquadramento contributivo ed una certa retribuzione; per cominciare a muoversi all’interno del mondo della televisione o del cinema occorre un po’ di perseveranza, una buona dose di spigliatezza e una sana botta di fortuna.

Primo Passo: redigere un curriculum credibile

Se ormai hai deciso e vuoi lanciarti alla ricerca di qualche comparsata, il primo passo da compiere è quello di redigere un curriculum vitae adeguato e di inviarlo alle case di produzione.

Come per qualsiasi altra professione anche per svolgere il lavoro di comparsa è necessario presentarsi al meglio: Il tuo curriculum vitae dovrà evidenziare, oltre ai dati anagrafici, le tue caratteristiche fisiche, gli eventuali percorsi formativi effettuati nel settore e le esperienze già vissute.

Ti consigliamo, inoltre, di allegare due fotografie (una in primo piano ed una a figura intera); se hai la possibilità di consigliamo di posare per un fotografo professionista in modo da ottenere risultati ben più apprezzabili.

Il tuo curriculum vitae è il tuo primo biglietto da visita; proporti con la giusta faccia tosta mettendo in luce le tue aspirazioni, ti consentirà di non finire nell’anonimato.

2. Ricerca e rispondi alle offerte per comparse nei film

Il secondo passo che dovrai compiere è fare avere il tuo curriculum alle case produttrici. Per quel che riguarda il piccolo schermo, ad esempio, è possibile consultare tramite internet le posizioni aperte presso Rai e Mediaset e, comunque, farlo avere agli uffici casting competenti che, generalmente, ti potranno convocare per un provino per accertare le tue peculiarità.




Una volta conclusa l’audizione non dovrai fare altro che attendere una chiamata; le case di produzione, in base alle loro esigenze di copione, e alle caratteristiche fisiche e professionali, contatteranno i figuranti necessari per poter girare le scene previste.

All’inizio del tuo percorso professionale, probabilmente, sarai chiamato per effettuare delle figurazioni semplici (comparse per le quali non sono previste parti recitative, ma solo ruoli muti o con battute di servizio come buongiorno e buonasera); con il passare del tempo e, in presenza di abilità professionali riconosciute, potrai essere scelto per figurazioni speciali (che prevedono un copione più o meno lungo).

3. La tipica giornata di lavoro: cosa fare e quanto dura

Il lavoro da comparsa è una cosa seria; la giornata di lavoro è molto lunga e può durare in media 10 ore. Devi sapere che, anche se il tuo ruolo non dovesse richiedere più qualche ora, ti sarà richiesto di essere presente per tutta la giornata lavorativa. Il compenso economico percepito è variabile; una figurazione semplice per il piccolo schermo viene ricompensata con meno di 90 euro lordi mentre una figurazione speciale si aggira sui 130 euro (pranzo e cena sono a carico della produzione).

Le comparse che prestano lavoro per gli spot pubblicitari, invece, sono, in genere, ricompensati con importi un po’ più elevati.

Alle comparse, inoltre, può essere richiesto di portare con sè eventuali abiti da utilizzare durante il ciak mentre per ruoli particolari che impongono divise di vara natura saranno disponibili gli abiti di scena.

Per le figurazioni semplici ti sarà richiesto soltanto di occupare il campo visivo con indifferenza e naturalezza senza essere invasivo; non dovrai parlare, ma, nel caso, soltanto muovere la bocca. Per le figurazioni speciali, invece, dovrai recitare una o più battute.

A questo punto sei pronto per lanciarti nel mondo dello spettacolo. Non prendere sotto gamba il profilo professionale della comparsa: molti attori famosi hanno cominciato la loro carriera rivestendo il ruolo di figurante per poi assurgere a ruoli ben più prestigiosi ed economicamente interessanti.

Impegnarti come figurante, inoltre, ti consentirà di vedere all’opera grandi protagonisti del settore ai quali potrai carpire i segreti del mestiere ed entrare a far parte del mondo fatato dello spettacolo coltivando rapporti e relazioni che ti saranno indispensabili nel proseguo della tua carriera.

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