Affittare una stanza solo per un giorno

 
 

L’incremento record del turismo in Italia nell’ultimo anno mostra come il settore sia una fonte di opportunità, non solo per le attività commerciali ma anche per le locazioni. Oltre al fiorire di B&B, negli ultimi anni è cresciuto il fenomeno del fitto di stanze singole anche per brevissimi periodi di un giorno, un’ottima occasione per arrotondare e avvalersi di appartamenti grandi o spazi non sfruttati mettendoli a reddito.

Contemporaneamente al boom della domanda e dell’offerta, sono esplose le piattaforme online di intermediazione, che guadagnano semplificando la vita a locatari ed inquilini. Andiamo ad analizzare come funzionano i migliori siti per affittare una stanza anche per un solo giorno.

 
Principali siti e piattaforme

 
Su EasyStanza è possibile pubblicare la stanza che si desidera affittare per essere contattati da potenziali clienti. E’ una delle più note piattaforme per la condivisione di appartamenti, con oltre 50.000 proprietari registrati, serve quasi tutti i comuni italiani ed il suo punto di forza è rappresentato dal considerevole ammontare di richieste generate per abitazione. Le statistiche riportano che l’introito medio per un locatario che affitta una stanza arredata sul territorio nazionale è di 113 euro. L’annuncio su easystanza riporterà le caratteristiche salienti della stanza, l’ubicazione ed il prezzo. Importantissime le foto, che pur essendo un fattore chiave importantissimo per la scelta, vengono spesso colpevolmente trascurate (vedere alcuni annunci per credere).

 
Un’altra buona soluzione per affittare una stanza per un giorno può essere AirBNB. Diventare host è “semplice e gratuito”: bisogna descrivere la stanza e indicare il numero massimo degli ospiti desiderati, con i quali si può interagire tramite un servizio di messaggistica ad hoc. Grazie alla piattaforma è possibile usufruire di una vantaggiosa assicurazione per danni alla proprietà e di un calcolatore del prezzo ideale (la scelta finale spetta in ogni caso all’ host). L’accredito avviene subito dopo l’effettuazione del check-in da parte del viaggiatore, decurtato del 3%, che è la commissione prevista da AIRBNB.




 
CouchSurfing è una piattaforma innovativa che ormai offre più di 200 destinazioni, una vera e propria community che mette in contatto turisti e proprietari di appartamento, per godere al momento opportuno di una sistemazione gratuita. Mette a disposizione un efficace servizio di messaggistica per comunicare con i potenziali padroni di casa / inquilini, e fornisce descrizioni, profili e referenze dei vari coachsurfer.
E’ normalmente preferita da un turismo giovane, che ama utilizzarla per la forte componente di socializzazione. Le esperienze si sono rivelate largamente positive, ma chiaramente risulta conveniente solo se si viaggia spesso.

 
Quanto si può guadagnare?

Identicamente a come accade nei settori del turismo e delle locazioni di appartamenti, il guadagno ottenibile affittando una stanza per un giorno è fortemente influenzato da svariati fattori:

  • Attrattività e costi della località
  • Entità del flusso turistico
  • Bassa o alta stagione
  • Qualità e condizioni della stanza
  • Comfort offerti
  • Concorrenza

 
Un interrogativo ricorrente per i novelli affittuari riguarda giustamente normative contrattuali e tassazione.

Dal punto di vista legislativo, è vero che il contratto di affitto deve essere obbligatoriamente registrato soltanto se la durata supera i trenta giorni in un anno, per evitare il rischio di cospicue sanzioni.

Per questo tipo di nolo invece si può tranquillamente utilizzare il contratto di locazione breve, che permette di cambiare i prezzi a seconda dei periodi di alta o bassa stagione e non è soggetto ad imposta di registro e di bollo. Nel caso (difficile, ma ve lo auguriamo) di importi uguali o superiori a 3.000 euro, il pagamento deve essere effettuato con modalità tracciabili (bonifico, carta di credito). Il denaro percepito sarà cumulato col nostro reddito annuale, e sarà soggetto a regolare tassazione IRPEF (aliquote dal 23% in su). Una valida alternativa per risparmiare, che ci sentiamo di suggerire, è la cedolare secca (aliquota fissa del 21%).

 
Se pensi di fare il passo, iniziare a guadagnare piccoli extra con una stanza, ti consiglio di approfondire la tematica iscrivendoti gratuitamente presso questo gruppo Facebook. Troverai nella sezione “File” diversi documenti utili e potrai scambiare opinioni e dubbi sulla regolamentazione e la prassi con host che svolgono da tempo questa attività.

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